Quando anche la patatina è un fake!

Shanghai…le luci dello Skyline e la nebbia dello smog

 

Esperienza terribile! Ho avuto una settimana di lavoro nella “mitica” Shanghai, una delle città più grandi del modo con posti bellissimi da visitare e da dove scappare immediatamente….

Prenoti volo  Alitalia ma ti diventa  China Airlines.

Iniziamo subito col dire che purtroppo Alitalia opera si,  i voli da Italia verso la Cina, ma lo fa tramite le tre compagnie di bandiera cinesi China Eastern, Air China e China Airlines. Vettori sufficientemente buoni, catering pessimo, Crew cinese  “terribili”, Crew Italiana “fenomenali”

Fenomenali perché senza di loro nessun europeo sopravvive ad un volo di 12 o 14 ore dove nessuno parla o accenna di parlare inglese o italiano.

Già perché il problema più grande della Cina sono proprio i Cinesi e la comunicazione.

Ok ok…..non mi hai capito?

Purtroppo mentre soggiornavo in questa città ho avuto un grosso problema nel comunicare in quanto nessuno parla inglese o altra lingua, unico modo è la comunicazione “Visual” “ o con le immagini” che non sempre funziona. Vi racconto un episodio per farvi capire di cosa sto parlando.

Primo giorno: cena al Ristorante dell’Hotel dove soggiornavo, il Crowne Plaza Century, dislocato nella zona Business di Shanghai. Mi accorgo subito che il povero cameriere va in difficoltà quando inizio a parlare inglese e decido quindi di mostrare passo dopo passo il menù…funziona e finalmente, dopo circa un’ora riesco a mangiare. Può capitare che qualcuno non parli inglese…..

L’indomani dovendomi spostare in auto decido di chiedere alla reception di chiamarmi un taxi! Resto sconcertata: non capivano dove dovevo andare…terrificante!

Nota: chi va a Shanghai deve segnarsi tutti i luoghi di riferimento in Lingua Cinese altrimenti non riesci a spiegare nulla causa problema della lingua!

In Cina non parlano altre lingue se non la loro! E se non capiscono, scappano!

Per mia modesta opinione non è possibile che in una città come Shanghai in hotels o in zone turistiche nessuno parli inglese…..è scioccante!

La Metro …funziona! Mychinataxi…..il fake di Uber…

A Shanghai la metro è molto semplice da utilizzare e i nomi cinesi sono tradotti, quindi se hai una mappa con le linee e sai dove vuoi andare consiglio la metro, costo 50 centesimi di euro a tratta.

I biglietti sono acquistabili nella metro, presso sportelli automatici, ma non cambiate i cash in aeroporto, prelevate direttamente dagli ATM, c’è meno commissione.

I bus sono molto vecchi, io non li consiglio, anche perché il traffico in città in alcune ore si congestiona.

Consiglio invece MyChinaTaxi. È un’applicazione identica a Uber ma utilizzabile solo in China. Dopo averla scaricata ci si registra e si inserisce il metodo di pagamento preferito. Selezioni le location ed è fatta!

Arriva l’auto, l’autista ovviamente non parla inglese ma meraviglia delle meraviglie… dall’applicazione il Costumer care ti scrive in inglese tramite la chat per sapere se è tutto ok e se sei in macchina!!! 10 e lode..bravi, utile e intelligente!

Il food….no non ci siamo!

Il cibo cinese come lo conosciamo noi non è quello che mangiano in Cina.

Provate lo Street Food a NanjiRoad: entri in questo vicolo dove nei vari stand c’è un po’ di tutto dai Noodles ai Dumbling a verdure cotte al vapore e altro. Chiedete sempre acqua in bottiglia, l’acqua dei rubinetti non è potabile, anzi è pericolosa e piena di germi.

I Noodles sono ottimi e cucinati molto bene, il resto io lo lascerei stare ma provate per credere.

Solitamente i prezzi sono molto molto bassi, si spende più o meno da 10 a 20 euro  se mangi molto.

Tra i ristoranti più quotati ci sono:

M On The Bund

Hakkasan

Loushi Tangbao Guan

Shanghai vuol dire Giardino di Yu, unica cosa che vale la pena vedere

La città è molto inconsueta, camminando tra il Bund ( centro ) con i mega grattacieli e le grandi firme ti ritrovi improvvisamente nella favolosa Yu Old Street, la città vecchia dove all’interno si può visitare il Giardino di YU O God’s Temple e nel Quartiere di Yu Garden . Si sviluppa su di una superficie  di quasi 2 ettari, suddivise  in sei zone principali delimitate ciascuna dai Dragon’s Wall – nel centro della Old Shanghai:  la Sansui Hall,  con la sua  alta muraglia Grand Rockery, la Wanhua Chamber conosciuta anche come  la Camera dei Diecimila Fiori, la Dianchun Hall, la Huijing Hall, la Yuhua Hall e per finire l’Inner Garden.

È tutto un Fake!

Mi dispiace doverlo dire ma Shanghai è un Fake …lo Skyline tutto illuminato, i grattacieli che costellano le vie principali e il Business di cui si parla vanno a coprire quello che realmente è: odore nauseante ovunque per le strade, persone infette di raucedine, noncuranza dell’individuo, cafoni.

Dal Black Market al Business di qualsiasi tipo la Cina è un FAKE!

Se avete presente le patatine “Pringles”…ecco in Cina c’è la copia!

Consiglio di andare (2 giorni) se non altro per capire quanto può essere diversa l’altra parte del mondo.